Cosa analizza il tool
Il controllo legge H1, H2, H3, H4, H5 e H6. Mostra ordine, testo, lunghezza, ID e visibilità, poi segnala H1 mancanti o multipli, livelli saltati, heading vuoti e testi duplicati.
Controlla l’outline reale di una pagina da URL o HTML: H1, gerarchia H2-H6, duplicati, livelli saltati e coerenza con title e keyword.
Nel primo markup l’H2 viene saltato e due sezioni hanno lo stesso testo. La versione corretta ripristina una gerarchia H1-H2-H3 chiara senza cambiare il contenuto della pagina.
Il checker segnala il salto H1-H3 e il duplicato; nella versione corretta riconosce un solo H1 e nessun salto gerarchico.<h1>Audit SEO tecnico</h1>
<h3>Problemi rilevati</h3>
<h3>Problemi rilevati</h3>
<h1>Audit SEO tecnico</h1>
<h2>Problemi rilevati</h2>
<h3>Errori di scansione</h3>
Questo H1 checker mostra la struttura H1-H6 reale di una pagina e aiuta a trovare problemi che spesso restano nascosti nel template. Puoi analizzare un URL pubblico oppure incollare HTML da una bozza, uno staging o un page builder.
Il controllo legge H1, H2, H3, H4, H5 e H6. Mostra ordine, testo, lunghezza, ID e visibilità, poi segnala H1 mancanti o multipli, livelli saltati, heading vuoti e testi duplicati.
Usa l’URL per controllare l’HTML restituito da una pagina pubblica. Incolla invece il codice quando devi verificare una bozza, un template, uno staging protetto o una porzione di markup prima della pubblicazione.
La keyword facoltativa attiva un controllo reale della frase nel title tag e nell’H1 principale. Il report calcola anche la sovrapposizione lessicale tra H1 e title, senza imporre che i due elementi siano identici.
Una gerarchia utile non deve essere meccanica. Deve rendere chiari argomento principale, sezioni e sottosezioni. Le segnalazioni sono punti da verificare insieme a layout, intento di ricerca e qualità del contenuto.
Template e page builder possono generare titoli nascosti, H1 duplicati o heading usati solo per lo stile. L’outline separa la struttura HTML effettiva da quella percepita visivamente nella pagina.
Il tool non esegue JavaScript. Se gli heading vengono creati solo dopo il rendering nel browser, incolla l’HTML renderizzato oppure confronta il risultato con l’ispezione del DOM nel browser.
È utile prima della pubblicazione, dopo un cambio template, durante una migrazione, per controllare pagine tradotte e quando una pagina posizionata non comunica chiaramente il proprio argomento principale.
Dopo gli heading, verifica title, meta description, canonical e indexability. La struttura H1-H6 è utile quando contenuto visibile e segnali tecnici sostengono lo stesso intento.
H1 è il tag HTML usato normalmente per il titolo principale visibile di una pagina. Aiuta utenti e motori di ricerca a riconoscere subito l’argomento centrale del contenuto.
Heading è il termine generale per i titoli HTML da H1 a H6. H1 rappresenta il livello principale, mentre H2-H6 organizzano sezioni e sottosezioni in una gerarchia leggibile.
Nella maggior parte delle pagine è preferibile un solo H1 chiaro. HTML consente strutture più complesse, ma più H1 generati senza una ragione editoriale possono rendere meno evidente quale sia il titolo principale.
Sì. Seleziona Incolla HTML per analizzare una bozza, il markup di uno staging o una porzione di template senza renderla pubblica. Il codice viene usato solo per la richiesta corrente e non viene conservato.
No. Il controllo legge l’HTML ricevuto dal server o quello incollato. Per heading creati via JavaScript, copia dal browser l’HTML renderizzato e analizzalo con la modalità Incolla HTML.
No. Possono usare formulazioni diverse, ma dovrebbero sostenere lo stesso argomento e intento. Il valore di coerenza lessicale è un segnale diagnostico, non una regola automatica.