Robots.txt tester per URL e crawler
Lo stesso percorso puo essere consentito a Googlebot e bloccato per un altro user-agent. Il tester seleziona il gruppo piu specifico, applica wildcard e fine riga e valuta la regola allow o disallow piu lunga.
Controlla sintassi, gruppi user-agent, regole allow e disallow, sitemap dichiarate e accesso di una URL per uno specifico crawler.
Inserisci una URL oppure incolla il contenuto. Se compili entrambi i campi, viene analizzato il contenuto incollato.
Crea una base pulita da rivedere prima della pubblicazione. Il generatore non modifica il tuo sito.
Un robots.txt checker aiuta a leggere le istruzioni che un sito invia ai crawler. Il file non decide direttamente quali pagine possono essere indicizzate: regola soprattutto la scansione. Per questo il controllo va interpretato insieme a meta robots, canonical, status HTTP e sitemap XML.
Lo stesso percorso puo essere consentito a Googlebot e bloccato per un altro user-agent. Il tester seleziona il gruppo piu specifico, applica wildcard e fine riga e valuta la regola allow o disallow piu lunga.
Gruppi senza user-agent, direttive scritte male, percorsi troppo ampi e blocchi accidentali di CSS, JavaScript o sezioni strategiche possono limitare la scansione. Una regola Disallow non e un metodo affidabile per rimuovere una URL da Google.
Dichiarare la sitemap in robots.txt facilita la scoperta del file XML. Dopo il test conviene usare il sitemap checker e il controllo canonical e indexability per verificare che crawling e indicizzazione inviino segnali coerenti.
Un generatore robots.txt crea una base sintattica, non conosce il valore SEO delle directory del sito. Prima di pubblicarla, verifica template, aree riservate, parametri, risorse necessarie al rendering e differenze tra ambiente di test e produzione.
Inserisci il dominio o la URL del file, seleziona uno user-agent e, se vuoi, aggiungi una URL dello stesso sito. Il tester legge i gruppi e mostra quale regola allow o disallow determina il risultato.
Non in modo affidabile. Robots.txt limita la scansione, ma una URL bloccata puo comunque essere scoperta e indicizzata tramite link esterni. Per escluderla dall indice serve una direttiva noindex accessibile al crawler o un altra soluzione appropriata.
La direttiva Sitemap puo essere inserita fuori dai gruppi user-agent e deve contenere una URL assoluta, per esempio Sitemap: https://www.esempio.it/sitemap.xml.